
CENNI STORICI E FONDAZIONE
L'origine della polizia privata La Folgore è da collegarsi al
suo pioniere e fondatore Sebastiano Puma che da giovane, ancora diciottenne,
nel lontano 1932 iniziò ad operare nel territorio di Noto come
"vigilante campestre".Le circostanze storiche e culturali
ben definite di quel tempo ci fanno immaginare quali erano le situazioni
di operosità del giovane Sebastiano. Egli, dalle sue dirette
testimonianze, operava nel controllo del territorio spostandosi a sella
di un cavallo armato di solo fucile. Le sue ricerche e le sue postazioni
diurne e notturne erano frutto del suo intuito e del suo coraggio. La
ricerca di informazione e notizie avveniva attraverso un contatto personale
con le persone e con i proprietari dei terreni. Il riconoscimento ufficiale
di questo nuovo tipo di lavoro così rischioso per l'incolumità
personale fu offerto al giovane diciottenne dall'entrata in vigore del
Regio Decreto del 26.09.35 n. 1952 che istituiva la possibilità di
assunzione di personale privato con funzione di vigilanza armata.
I primi proprietari che ben accolsero questa nuova norma furono i titolari
di aziende agricole che vedevano nella vigilanza privata un maggiore
controllo delle loro campagne e quindi una maggiore tutela dei loro
prodotti sia prima del raccolto che dopo. Inoltre, è da tener
conto, che Noto era residenza di grandi proprietari terrieri, nobili
latifondisti e quindi meta di obiettivi appetibili da parte delle organizzazioni
di brigantaggio. Date le circostanze storiche di quel tempo, ove l'economia
della zona era per molti versi regolata dal baratto, il pagamento delle
prestazioni espletate da parte dei "vigilanti campestri" veniva
corrisposta da parte dei proprietari in natura per mezzo di derrate
alimentari.
Tutto ciò e da ritenersi come l'inizio dell'attività di
polizia privata sancibile, quindi, con l'anno 1932. Viceversa, la ufficializzazione
del corpo in Ente Istituzionale e Corpo di Polizia Privata avvenne nel
1950 con la legge dello Stato Repubblicano, R.D.L. 12.11.36 n° 2144.
Attualmente l'Istituto è diretto dal figlio, Giuseppe che ha
introdotto delle innovazioni tecnologiche inerenti l'attività
stessa e soprattutto per quanto concerne le attrezzature di ricerca
per i dipendenti, sistemi d'allarme, utilizzo di computer e quant'altro
utile esistente in commercio.
Fra le politiche dell'attuale Istituto un ruolo importante riveste la
formazione, la qualificazione e l'aggiornamento del personale che sono
effettuati periodicamente presso la sede stessa. Infatti spesso vengono
invitati personaggi autorevoli ed esperti del settore. A ciò
viene aggiunta la continua partecipazione del titolare a vari convegni
di interesse nazionale ed internazionale che periodicamente vengono
svolti in Italia e all'estero.
Tale partecipazione, a dichiarazione del Capo d'Istituto, risulta essere
di notevole interesse e di particolare necessità. Ciò
è dovuto principalmente alla esigenza di conoscere e seguire
sempre l'evoluzione della normativa che regola la Polizia Privata ed
è sottoposta continuamente a nuove Leggi e circolari
da parte del Ministero dell'Interno.